Dopo la nascita, il neonato attraversa una fase di grande adattamento alla vita extrauterina. Per questo motivo, il contatto fisico è una necessità fisiologica che aiuta il piccolo a regolare la temperatura corporea e a sentirsi sicuro. Questo periodo è caratterizzato dalla presenza di riflessi arcaici, sonno e un atteggiamento posturale che richiama la posizione fetale.

Movimento e sviluppo nei primi mesi

In questa fase, ci aspettiamo di trovare un neonato che:

  • Ha una scarsa capacità di controllo del capo.
  • Ha braccia e gambe più rigide rispetto al tronco e al capo.
  • Dorme per la maggior parte del tempo e necessita di tanto contatto fisico.

Quando cominciare il tummy time?

Anche se di breve durata, si possono ritagliare dei momenti da dedicare allo sviluppo del neonato fin da subito. Appoggiarlo a pancia in giù sul petto della mamma o del papà può essere un ottimo modo per cominciare. Il neonato che percepisce la vostra voce o la presenza di un piccolo sonaglio sarà stimolato ad estendere il capo. Ottimi strumenti da utilizzare sono anche i libri a contrasto.

Perché portarlo dall’osteopata?

È bene considerare l’osteopatia oltre come ad una modalità di intervento, come un utile strumento di prevenzione. L’osteopata è in grado di:

  • Individuare e trattare eventuali tensioni muscolari che portano a una preferenza di rotazione del capo o del tronco.
  • Supportare l’allattamento valutando la suzione del neonato e trattando eventuali tensioni della bocca.
  • Consiliare ai genitori esercizi o giochi adatti allo sviluppo del neonato.

 

Intervenire precocemente su tensioni muscolo-scheletriche presenti e guidare i genitori su quali stimoli dare al piccolo, può prevenire condizioni come la plagiocefalia posizionale.

Se il tuo bimbo è nei suoi primi mesi di vita e desideri fare una valutazione osteopatico, contattaci per avere più informazioni o prenota direttamente la sua prima visita. Il nostro studio osteopatico si trova in Viale Pisa 39 a Milano.

osteopatia-nei-primi-mesi-di-vita

Referenze:

  • Aarnivala, H., Vuollo, V., Harila, V., Heikkinen, T., Pirttiniemi, P. and Valkama, A. M.(2015). Preventing deformational plagiocephaly through parent guidance: arandomized, controlled trial. European Journal of Pediatrics, 174(9), pp. 1197–1208.
  • Herzhaft-Le Roy, J., Xhignesse, M. and Gaboury, I. (2017). Efficacy of an Osteopathic Treatment Coupled with Lactation Consultations for Infants’ Biomechanical Sucking Difficulties: A Randomized Controlled Trial. Journal of Human Lactation, 33(1), pp. 165–172.
  • Panza, R., Piarulli, F., Rizzo, V., Schettini, F., Baldassarre, M. E., di Lorenzo, A., Tafuri, S., and Laforgia, N. (2024). Positional plagiocephaly: results of the osteopathic treatment of 424 infants. An observational retrospective cohort study. Italian Journal of Pediatrics, 50(166).